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martedì, 30 gennaio 2007
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All you need is love. |

Dato che la Micce Nazionale, ci dà la possibilità di scrivere qualcosa nel suo più privato ed intimo spazio web , io ne approffito e mi permetto di entrare, sottovoce , in punta di piedi e scrivere questo piccolo post , questo quadro visto con i miei occhi, fatto di persone, di luoghi, di accadimenti,,,,di vita.
In fondo, in fondo quello di cui abbiamo bisogno è ....amore. ;-)
Spero vi piaccia.
Spero ti piaccia Mì...
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Chissà cosa sta accadendo adesso, ipoteticamente, ma non lontano dalla realtà, sul pianeta:un bambino di Rio de Janeiro affonda le sue piccole mani nella sabbia appena bagnata dall'onda, dei bracconieri in Groenlandia hanno catturato una balena, un meccanico di Budapest sta togliendo dal collo le sue ultime macchie di grasso, una signora anziana a Francoforte piange perchè si sente sola, due giovani innamorati dell'Eritrea rimangono stretti sentendo l'odore della rispettiva pelle mentre non lontano da loro un militare emette l' ultimo respiro, un cane è stato appena travolto da una macchina a Lione, mentre un altro viene curato da un barbone nel Bronx, c'è un tamponamento in Ucraina e i due signori coinvolti litigano animatamente, Giulia dà l'esame di diritto internazionale alla Bocconi ed è molto agitata, un aereo partito da Londra nove ore fa sta per atterrare a Miami, è appena stato abbattuto l' ultimo albero di un bosco vicino Oslo e gli operai faranno una pausa pranzo, un ragazzo di Toronto sta chattando con una parigina molto attraente conosciuta in una vacanza-studio, un atleta del Kenia sta proseguendo il suo allenamento a piedi nudi in vista delle olimpiadi, un pensionato a Copenhagen legge il giornale davanti la scuola aspettando la sua nipotina, a Santiago un gruppo di ragazzi sta tagliando la coca da vendere immediatamente perchè le guardie batteranno la loro zona, a Roma una donna kosovara è ferma a un semaforo e chiede monete agli automobilisti, un anziano maori dorme avvolto dalle stelle, nella sua canoa, tra le isole di un arcipelago della Nuova Zelanda (vorrei essere al suo posto), un imprenditore russo ha appena firmato un accordo con un industria petrolifera, un medico sta correndo nel reparto di chirurgia all'ospedale di Washington…è un urgenza, un giovane di Amsterdam piange ininterrottamente sul bordo di un ponte…la compagna, una galiziana con cui era legato da anni, lo tradiva con un italiano, a Barcellona Juan si licenzia perchè non sopporta più il suo superiore e cercherà un lavoro da qualche altra parte…suerte, a Pechino Chan-li chiede ai suoi genitori il permesso di uscire con un ragazzo che ha conosciuto al corso di informatica…gli diranno di no, invece Thomas è sulla sedia a rotelle…ma a questo adesso lui non ci sta pensando…perchè sta dipingendo, come me, che ho appena finito di "dipingere" questo quadro verosimile.
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lunedì, 29 gennaio 2007
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ESPERIMENTO: FREE POSTING SERVICE |

L'avevo scritto per gioco, ma ho visto che un paio di voi avrebbero accettato la proposta indecente di postare nel mio blogghino... quindi... diamo il via all'esperimento, da oggi avete uno o due giorni per postare QUI! Entrate in splinder con questi dati:
USER -> miccesguest
PASSWORD -> guest
Have fun!
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venerdì, 26 gennaio 2007
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ASSENTE GIUSTIFICATA |

Sono stata poco presente nel blog in questi giorni perchè ho un sacco di lavoro arretrato... ma vi assicuro che sto meditando qualcosa di carino e non vedo l'ora di avere un po' di tempo per buttar giù due righe. Grazie per la comprensione ;)
p.s. Se qualcuno nel frattempo avesse voglia di postare qualcosa al posto mio... mi faccia sapere!
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mercoledì, 17 gennaio 2007
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COPRIFUOCO |

Ringrazio Kit, ormai affezionata lettrice del blog, nonchè compagna di mille avventure, che mi segnala questo articolo nel Gazzettino di Treviso di oggi. In sintesi vengono raccolte diverse testimonianze di come i giovani vivano la notte a Treviso. Come prevedibile molti di loro si lamentano per la scarsità di locali ed eventi che la città propone per divertirsi un po'. Anche la famosa Ombralonga con tutti i controlli e divieti aggiunti un poco alla volta ha perso ormai il suo fascino originale e si è trasformata in una specie di mercatino per spennare turisti. D'altro canto i cittadini più anziani lamentano il fatto che la città sia ad oggi ancora troppo rumorosa. Conclusione: stanno valutando di far chiudere i locali prima delle due.
Ora, quello che posso dire non è molto originale, lo stiamo pensando tutti...
Ma porcaccia la miseriaccia! Stiamo scherzando? Invito chi ne ha la possibilità di visitare il centro di Treviso la sera, dopo mezzanotte, entro le mura. Vi troverete di fronte a strade deserte, leggermente popolate solo nel week-end. I giovani sono ammassati come delle sardine dentro ai pochi bar che rimangono aperti fino a tardi. Tant'è vero che molti che desiderano respirare stanno fuori anche con -10° perchè non c'è posto per tutti! Bene, appurato che nelle vicinanze dei locali il casino c'è, punterei ora al nocciolo della questione. Chi vive in città fa una scelta di vita che comporta dei pro e dei contro. Sa che la città non è sicuramente sinonimo di tranquillità, silenzio assoluto e pace dei sensi e abbondanza di parcheggi. Se uno desidera queste cose sceglie di vivere fuori città e non rompe i maroni a tutta la comunità. Aggiungo inoltre che anche se davvero probabilmente ci sono ubriachi e maleducati che circolano (non possono sedersi perchè il sindaco ha tolto le panchine) alla fine una bella secchiata d'acqua in testa se l'è beccata una mia amica che se ne stava tranquillissima a bere il suo cocktail senza fare troppo casino e disturbare nessuno. Sti rompiscatole, non hanno neppure una buona mira!
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martedì, 16 gennaio 2007
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ROMANTICISMO WANTED |

Prova di adescamento da parte di un cinquantenne nella toilette di una pizzeria:
Uomo Losco: "Ciao, siete in pizzeria con i fidanzati?"
Kit & Micce: "No, con degli amici"
Uomo Losco: "Eh, lo so perchè. Voi che sarete circa venticinquenni e dovreste uscire teoricamente con dei trentenni li trovate immaturi e poco affidabili. Vi capisco, avete ragione, sono qui in pizzeria con un ragazzo di circa trentanni che vede in me una figura paterna, con cui vuole avere un confronto e mi ha raccontato di avere oltre alla fidanzata altre tre amanti..."
Micce: "Ahpperò!" (pensiero: dimmi con chi vai, ti dirò chi sei)
Kit: "Hai capito tutto!"
Uomo Losco: "Si, e appena una lo molla la sostituisce con un'altra"
Micce: "Ahpperò! Che storie, ciao!" (pensiero: meglio andare và)
Il resto si poteva immaginare, avrebbe raccontato di come lui, da uomo maturo si sarebbe potuto sacrificare per aiutare due giovani donzelle che non trovano comprensione dai coetanei. Magari questo gentile uomo maturo era in pizzeria con l'amico mentre la moglie e i figli erano a casa, ho voluto risparmiargli la conclusione scontata e patetica. Forse ultimamente ho un'immaginazione troppo fervida oltre che una scarsa considerazione degli uomini. Purtroppo lo scenario che mi circonda non può che portarmi ad essere negativa oltre che infastidita.
Pochi minuti dopo un ragazzo al mio tavolo mi ha confermato, praticamente ridendomi in faccia, che il romanticismo non esiste. Almeno lui è stato sincero. Probabilmente è una qualità che si sta estinguendo. Forse solo il frutto dell'immaginazione femminile. Perfortuna ho conosciuto anche ragazzi che mi lasciano un barlume di speranza e proprio a loro oggi vorrei dire grazie, anche se fate finta!
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Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli... era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Schlegel |
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