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giovedì, 28 settembre 2006
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PRESS OFFICE |

Per gli amici "Stress Office"
Ultimamente ho il desiderio di infilare un braccio nell'apparecchio telefonico sperando di raggiungere l'interlocutrice all'altro capo e poterla strozzare. Poi respiro profondamente e semplicemente allontano la cornetta riavvicinandola solo per accennare qualche "Si..." e concludere con: "Non potresti mandarmi una mail? Sai, ho poca memoria..."
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lunedì, 18 settembre 2006
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L'ISTINTO |

Non so mai quello che pensi
Posso fidarmi di te o no?
Chissà che cosa diventi
quando esci da qui, non so
Mi sono sempre lamentata della mia impulsività, che mi ha sempre portata a fare le cose senza pensarci due volte, e senza pazienza. Questo naturalmente comporta dei grossi margini di errore nel valutare le cose, le persone, gli eventi.
Con il tempo ho imparato ad accettare il mio carattere e liberarmi dei rimorsi, pensando che in fondo è meglio sbagliare che non provare nemmeno ad affrontare le situazioni. Crescendo però mi sono imposta di essere più cauta e lasciare anche al tempo la possibilità di fornirmi nuove chiavi di lettura. La calma può permettere di valutare quello che ti sta accadendo con più lucidità e sicurezza.
E va a finire che ho pianto
lontano dove non c'era niente
nessuno che mi avrebbe visto per dirlo
nessuno che mi avrebbe detto "Non farlo" ...
In questo ultimo periodo mi sono avvicinata ad un atteggiamento più riflessivo. Forse non l'ho scelto io, mi ci sono trovata dentro per la paura di continuare a ricadere sempre sugli stessi errori.
Non sono sicura di esserne felice, a volte rimpiango il mio vecchio istinto, l'entusiasmo nell'affrontare le cose ma soprattutto il coraggio e la totalità con cui dedicavo a quello in cui credevo.
Voglio ancora pensare che non ci si deve mai accontetare. Desidero tornare indietro col tempo e imparare di nuovo a sorprendermi delle piccole cose. Devo ricominciare a dare fiducia alle persone.
...perché i consigli lo sai, non s'imparano mai
e puoi seguire solo il tuo Istinto
L'istinto, Samuele Bersani
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martedì, 12 settembre 2006
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...MA GNANCA NO TASO |

Vi comunico che la vena romantica si è seccata.
Forse ho davvero bisogno di scrivere per sfogarmi, perchè non sempre riesco a dire le cose al momento giusto. Di solito sono troppo ingenua e ottimista per farlo, ma poi ci ripenso e capisco che qualche "vaffanculo" a chi se lo merita non farebbe male. In questo particolare momento vorrei dedicarlo a quegli uomini che non credono o non immaginano che le donne parlano e si confrontano tra loro. Sappiate che questo a volte accade e se non state attenti potreste farci una pessima figura.
Piuttosto di dire fesserie o cose che non pensate tappatevi la bocca!
Ne guadagnerete in salute e credibilità.
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lunedì, 04 settembre 2006
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FANTASTICHERIE |

In questo momento vorrei scrivere una poesia, ma non ho la capacità e l'ispirazione per farlo.
Vorrei regalare un fiore e un sorriso ad una persona speciale, devo solo scegliere chi.
Vorrei cantare una vecchia canzone con un amico, viaggiando verso il mare, un aperitivo e due chiacchere.
Vorrei ballare in mezzo alla strada con un uomo da amare e sentirmi con lui estraniata dal resto del mondo.
Si, oggi mi sento romantica, ma non so quanto possa durare...
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Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli... era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Schlegel |
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