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giovedì, 31 agosto 2006
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POST INUTILE |

Ci sono frasi piacevoli da leggere,
fatti che bisogna raccontare,
emozioni che è bello trasmettere,
cose che vanno dette
e risposte che vanno cercate,
pensieri da condividere,
iniziative da prendere
e idee da realizzare.
Silenzi da rispettare,
silenzi da riempire
e silenzi da apprezzare.
I segreti vanno mantenuti,
le bugie non vanno dette
ma alcune verità è meglio non saperle.
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lunedì, 21 agosto 2006
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RESOCONTO D'OBBLIGO |

Il percorso così familiare che qualche settimana fa avrei potuto benissimo fare ad occhi chiusi, che mi porta quotidianamente dal parcheggio alla sedia dell'ufficio, oggi mi è sembrato diverso dal solito. Questa mattina di rientro dalle ferie ho provato la magnifica sensazione di sentirmi spaesata. Non so perchè ma la cosa mi ha divertita e camminavo sorridendo, forse per la consapevolezza di essermi allontanata dall'azienda per un tempo sufficiente ad eliminare le preoccupazioni e le responsabilità legate al lavoro. Probabilmente i pochi colleghi che mi hanno osservata dalle loro scrivanie si saranno chiesti che cazzo c'avevo da ridere prima di pormi la scontatissima domanda: "come sono andate le vacanze?". Accompagnata dal solito sorriso ebete ho risposto vaga per poi raggiungere la mia postazione e scoprire che probabilmente non ero la sola ad essermi allontanata dalla rete, visto che nella mia casella di posta ho trovato soprattutto spam.
Ieri pomeriggio Sara mi ha intravista alla finestra, mi ha chiamata e portata al mare. C'era vento ma anche una buona compagnia per passare lì tutta la serata. Passeggiando mi ha detto che mi vedeva serena e luminosa. Naturalmente la cosa mi ha imbarazzata ma allo stesso tempo mi ha fatto piacere sapere che anche dall'esterno possa trasparire la tranquillità che ho dentro.
Sicuramente sono serviti i giorni passati a casa con i miei in totale relax e armonia con il mondo, le colazioni abbondanti, i giri in bici, i sonnellini pomeridiani, lo shopping vietato per mancanza di fondi, risentire la mia migliore amica, fare con lei uno strappo alla regola. Birra, chiacchere e un compleanno festeggiato persuadendomi a guardare Sky Sport, di cui non m'interessa granchè.
Prima ancora il campeggio scout. Pensavo che dieci giorni assieme a delle piccole pesti dagli ormoni in subbuglio potessero mandarmi definitivamente in manicomio e invece, nonostante la stanchezza per seguirli, definire il programma e le piccole preoccupazioni che puoi avere nei loro confronti, mi sono accorta di essere stata ripagata completamente dalla loro gioia, la loro grinta, la voglia di fare e stare assieme. Ho avuto la possibilità di tornare un po' adolescente con loro, di ripensare a com'ero alla loro età e sorridere perchè certi problemi, certe situazioni le ho vissute anch'io. Ridimensioni quelle che sembravano montagne insormontabili ed oggi con un po' di esperienza in più puoi permetterti di dare qualche consiglio, di dirgli: "Fidati! Parlane, non aver paura!".
Ti accorgi che dando loro soddisfazione e cercando di motivarli, anche i più ribelli stanno al gioco.
Poi si sa che non tutto è andato secondo i piani e che ci sta qualche nota dolente ma tutto serve a crescere.
Forse ho trascurato il mio corpo, dimenticandomi a volte perfino di lavarmi la faccia ma ho sicuramente rafforzato un po' il carattere e tirato fuori lo spirito di adattamento. Sono felice di averci almeno provato.
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martedì, 01 agosto 2006
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MICCE VA IN VACANZA |

Ciao bloggers! Tra qualche minuto abbandonerò la mia postazione in ufficio, di conseguenza comincerò la salutare disintossicazione da internet, per riassaporare dopo qualche tempo il gusto selvaggio del campeggio. Buone vacanze a tutti!
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Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli... era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Schlegel |
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