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venerdì, 29 ottobre 2004
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WHICH FILE EXTENSION ARE YOU? |


Ok, lo ammetto, spesso e volentieri non resisto e mi metto a fare degli inutilissimi test. Questa volta in particolare il risultato mi ha divertita, perchè con gli .swf ciò a che fare tutti i giorni! (...e guarda caso ce n'è uno come top-bar del mio blog!). Dopo aver letto la descrizione però mi son girate le balle, anzi hanno subito un'interpolazione di movimento. Sgrunt.
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venerdì, 29 ottobre 2004
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ODORI |

Stavo passeggiando quando inaspettatamente ho sentito il profumo d'autunno, l'odore dolce di una siepe è arrivato alla punta fredda del mio naso. Ho spalancato gli occhi assonnati e ho esclamato dentro di me: "lo sento!". Finalmente ho ricominciato ad annusare e senza l'aiuto degli antistaminici. Ho sorriso, per tutto il giorno. Poi la sera ti ho abbracciato, ricordi?
Ho sentito un odore forte, familiare. Mi hai chiesto scusa, per la puzza d'olio ma quand'ho capito cos'era ho sprofondato nuovamente la faccia sul tuo maglione. L'odore di olio è l'odore del mio papà, quando torna a casa da lavoro. Un odore che mi accompagna da quand'ero bambina, ma non lo sentivo da parecchio tempo e in quel momento mi è parso il più buono del mondo!
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lunedì, 25 ottobre 2004
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MA |

Mi basterebbe una sola persona che ascolti, ma quand'è che troverò il tempo di ascoltare?
Desidero provare emozioni forti ma riesco ancora a stupirmi ed entusiasmarmi o lascio che gli avvenimenti mi scivolino adosso?
Mi annoio quando non ho niente da fare ma perchè non tento di imparare qualcosa di nuovo?
Non capisco perchè tanta gente si lasci influenzare dalla moda ma poi sono la prima che si adegua e soprattutto si lascia affascinare da questo mondo frivolo e sfuggente.
Non sopporto gli altezzosi, ma gli altri come mi vedono?
Vorrei sentirmi immersa dall'amore ma io riesco a donare il mio affetto senza pretese?
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venerdì, 22 ottobre 2004
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CORRETE IN EDICOLA |

Finalmente i blogger si raccontano in un libro, per essere più precisi, una raccolta di racconti. Lo troverete solo nelle migliori librerie in due versioni, la classica e l'alternativa. Ovviamente io preferisco la seconda anche se ammetto di non aver letto (e non ho alcuna intenzione di leggere) "amici ahrarara"! Un saluto ai vecchi alcolizzati!
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giovedì, 21 ottobre 2004
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AMORE è... |

"Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti."
Pablo Neruda
Se qualche anno fa qualcuno mi avesse chiesto cos'è l'amore probabilmente avrei risposto che si tratta di istinto, attrazione, una forte emozione incontrollabile. Un battito di cuore che accelera all'impazzata, un formicolio allo stomaco e la lingua che si appiccica al palato e non ti lascia pronunciare nessun discorso sensato per quanto tu ci tenga a fare bella figura.
Ho avuto le mie cotte e ho sofferto di questi sintomi. Ma poi mi sono resa conto che tutte queste stranezze si superano quando ci si conosce un po' meglio, se fortunatamente l'interesse è corrisposto. E' da allora che ho cominciato a pretendere di più, oltre all'attrazione cercavo dialogo, sintonia, interessi comuni. Pensavo di essere alla ricerca di un amore più maturo, ragionato. Ma non capivo se stessi commettendo un errore o meno perchè così facendo mi sembrava di dare sempre meno importanza alla passione, alla mia parte più istintiva che fino a quel momento si era lascia trasportare dai sensi.
Ieri ho letto in un settimanale che casualmente mi passava tra le mani un articolo di Willy Pasini "Innamoratevi! Con la testa sulle spalle" dove anche lui parla di questi due diversi approcci.
"Alcuni trovano un senso alla propria vita solo se fatta di amori passionali, che bruciano come il fuoco, altri cercano un amore più simile al focolare domestico, che scaldi i loro cuori, intimo e basato sulla tenerezza" L'articolo continua dicendo che spesso l'amore focolare viene associato alla noia e l'amore focoso alla forza, ma che sarebbe giusto dare più spazio ai dubbi e meno alle certezze (e fin qua siamo tutti sulla buona strada). Poi sostiene che per innamorarsi è necessaria l'intelligenza... Quindi? Anche Pasini non risolve la questione e com'era prevedibile ci lascia ai nostri dubbi. Ma secondo voi ci si innamora col cuore o con la testa?
Il problema probabilmente non esiste e io mi faccio un po' troppe paranoie a riguardo ma è una questione a cui penso spesso.
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Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli... era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Schlegel |
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