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martedì, 31 agosto 2004
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I NUOVI ORIZZONTI DELLA FOTOGRAFIA |

Quando decidiamo di scattare una foto abbiamo pochi secondi per scegliere il tipo di inquadratura che intendiamo utilizzare. Chi si interessa di fotografia saprà che esistono alcuni termini specifici per distinguere i diversi tipi di inquadratura.
I tagli più comuni sono il primissimo piano, il primo piano, la mezza figura, il piano americano, la figura intera, la foto panoramica e lo still-life. Ma pochi sanno che dopo le Olimpiadi 2004 è stata introdotta ufficialmente "l'inquadratura beach volley". Eccovi l'esempio esplicativo:

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lunedì, 30 agosto 2004
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UN IMPEGNO CONCRETO |

In quanto scrittorucola di blog colgo al volo l'invito di Benty per migliorare la qualità della blogosfera con questa promessa:
Io blogger, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, mi impegno a non intitolare i post che scriverò dall'ultima settimana di agosto fino alla prima metà di settembre con stralci della canzone dei Righeira "L'estate sta finendo".
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mercoledì, 25 agosto 2004
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SUMMERTIME, AND THE LIVING IS EASY... |

Lo dice anche la canzone, una splendida canzone, che in estate è tutto più facile. In TV ancora una volta quel telefilm visto e rivisto nei caldi pomeriggi passati a casa quand'ero bambina. Dovevo fare i compiti, finire il libro delle vacanze, il pensiero mi girava nella testa ma posticipavo il lavoro per gli ultimi giorni liberi e rimanevo lì a guardarmi la love story del giorno. Non avrei mai pensato che quando nessuno mi avrebbe più costretta a leggere e a scrivere avrei continuato a farlo per passione. Quando ho la fortuna di stare a casa salgo nella mia stanza e leggo qualche riga, mi rilasso, mi rigiro nel letto finchè non socchiudo gli occhi.
Mi risveglio dopo un po' constatando per l'ennesima volta di non aver fatto nulla tutto il tempo e mi impongo di uscire almeno la sera per risvegliarmi dal torpore. Le serate estive invogliano a muoversi, non devo coprirmi come un eschimese, non mi aspetto repentini cambi di temperatura, basta una maglia leggera e un paio di jeans. Mi dico: "Chissà chi incontrerò stasera" perchè d'estate rivedo le persone che durante il resto dell'anno sembrano non uscire mai, e si chiacchera fino a tardi, si beve in compagnia, si balla improvvisando qualche coreografia improbabile.
La gente vuole divertirsi, vedere altra gente e liberare la mente dai pensieri negativi.
In fondo sospettano, che con l'arrivo dell'inverno, ci sarà molto più tempo da dedicare ai pensieri, alle preoccupazioni e ai ragionamenti.
L'estate invita a tuffarsi nelle situazioni senza pensarci, a cambiare rotta appena è possibile e soprattutto, se ne hai l'occasione, ad innamorarti.
Quante storie d'amore saranno nate quest'estate? Quante scappatelle? Quante avventure? Non riesco ad immaginare un numero ma è sicuramente altissimo. Le ragazze sono tutte belle, con gli abiti leggeri. Lo sguardo maschile si posa su di loro ed apprezza con un'aria maliziosa. Qualche sguardo per cominciare e poi da cosa nasce cosa, se uno dei due ha iniziativa.
Tutto questo per dire che nonostante le condizioni favorevoli e le occasioni che ho avuto quest'estate non mi sono innamorata. Posso dare tre possibili spiegazioni ma ancora non so quale sia quella giusta:
1. E' una questione astrale
2. Ho gusti troppo difficili
3. Il mio cuore è già impegnato e ho paura di ammetterlo
M: Sei innamorato?
F: Tu sei innamorata?
M: Direi di no o direi forse
F: E' passato un anno ma sei rimasta uguale! Sei la mia certezza!
M: C'è sempre bisogno di un punto fermo nella vita!
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martedì, 24 agosto 2004
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UN LAVORO O UN GIOCO? |

Mi piace scrivere e mi piace disegnare, mi piace canticchiare e giocare. Insomma, sono fondamentalmente una persona felice perchè ho la possibilità di fare le cose che mi piacciono. A volte non sfrutto molto questo spazio web per trasmettere emozioni o informazioni, spesso perdo tempo a cambiare colori e allineamenti, starei giorni interi a fare paginette diverse, creare immagini, forme... altre volte devo seguire un sacco di siti internet per lavoro e stanca di litigare con l'html o con flash cerco solo di rilassarmi e scrivere qualche riga, senza complicarmi la vita. Oggi sono contenta perchè ho fatto un lavoretto per un amico, ed è stata una vera soddisfazione poter giocare con la grafica e creare l'intestazione di un blog che mi piace moltissimo. Allora che ne dite del nuovo banner del sig. Trentamarloboro?
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giovedì, 19 agosto 2004
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MICCE SPENDACCIONA |

Oggi in pausa pranzo sono andata all'ipermercato per dare un'occhiata agli asciugacapelli perchè quello che ho a casa si è rotto da un bel po'. Il mio collega Giaz bioillogìc mi accompagna per comprare a sua volta dei CD vergini. Scelgo velocemente rispetto allo standard di tempo che dedico generalmente agli acquisti e poi facciamo tappa al settore libri e musica. Ho appena finito di leggere "Ti prendo e ti porto via" di Ammaniti consigliatomi da ilVate, che ringrazio, perchè è un libro veramente bello, e adesso sto finendo "Donna per caso" di Coe. Così ne ho preso un'altro: "Tre metri sopra il cielo" di Moccia. Dicono sia diventato addirittura un libro di culto tra i giovani, ora sono curiosa di leggerlo. Poi mentre aspettavo Giaz mi sono messa a rovistare sulla cesta dei CD in super-offerta. Di solito trovo solo delle compilation orrende e non compro nulla mentre stavolta ho trovato dei vecchi album, alcuni molto interessanti. Alla fine ho deciso per un CD Gospel che devo ancora ascoltare e il mitico doppio CD "Pino Daniele Francesco De Gregori Fiorella Mannoia Ron IN TOUR" che sta già girando nel mio PC. Aspettavo il momento della svalutazione per averlo, e adesso è mio! Entro stasera prevedo di avere anche un nuovo lettore CD ed MP3. Oh yes!
Oh, che sarà, che sarà
che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe
che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste, nelle parole
che accende le candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni
e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza
quel che non ha ragione nè mai ce l'avrà
quel che non ha rimedio nè mai ce l'avrà
quel che non ha misura.
Oh, che sarà, che sarà
che vive nell'idea di questi amanti
che cantano i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati
che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici
che sta nel dai-e-dai delle meretrici
nel piano derelitto dei banditi.
Oh, che sarà, che sarà
quel che non ha decenza nè mai ce l'avrà
quel che non ha censura nè mai ce l'avrà
quel che non ha ragione.
Ah che sarà, che sarà
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare
che tutte le campane andranno a cantare
e tutti gli inni insieme a consacrare
e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare
persino il Padreterno da così lontano
guardando quell'inferno dovrà benedire
quel che non ha governo nè mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna nè mai ce l'avrà
quel che non ha giudizio.
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Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli... era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Schlegel |
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